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Ortodonzia

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che studia le anomalie dello sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari. Essa ha lo scopo di prevenire, eliminare o attenuare tali anomalie mantenendo o riportando gli organi della masticazione e il profilo facciale nella posizione più corretta possibile.

Una bella dentatura ha importanti implicazioni in molti aspetti della nostra vita. Oltre all’aspetto estetico, denti dritti e ben allineati sono importanti per la corretta fonazione, masticazione e deglutizione. I pazienti con malocclusioni possono riportare sintomi molto diversi: mal di testa frequenti, click della mandibola, mal di schiena ma anche una maggiore frequenza di carie o parodontiti. Quando i denti non sono allineati correttamente bisogna ricorrere ad un apparecchio ortodontico che, grazie alle forze di trazione che genera, riesce a raddrizzare i denti.

La pratica ortodontica consiste sostanzialmente in due tipi di terapia che molto spesso sono consequenziali:

  • Terapia meccanica: si attua mediante la costruzione di diversi tipi di apparecchi che potremo suddividere in:
  • Apparecchi attivi: agiscono direttamente con la loro forza quando viene attivata (es. apparecchi con viti, archi, molle ecc.)
  • Apparecchi passivi: sfruttano le forze masticatorie essendo di per sé inattivi (es. placca vestibolare, piano inclinato, ecc.)
  • Terapia chirurgica: si attua estraendo quei denti che ostacolano l’allineamento e l’articolazione degli altri o la corretta posizione dento-facciale.

Le malocclusioni si distinguono in tre classi dentali:

  • La I Classe dentale è la più rappresentata nella popolazione nord-europea: il molare superiore (cuspide mesio-vestibolare) occlude nel solco tra la cuspide mesiale e centrale del primo molare inferiore, il canino superiore si incastra dal lato vestibolare tra canino e premolare
  • La II Classe dentale è la più rappresentata nella popolazione indoeuropea dove il baricentro del corpo sta davanti e la mandibola cresce e si sviluppa in posizione distale rispetto al cranio. Pertanto il molare superiore (cuspide mesio-vestibolare) si incastra tra le creste marginali di secondo premolare e primo molare inferiore.
  • La III Classe dentale può essere un’associazione di ipersviluppo mandibolare e iposviluppo mascellare con varie gradazioni di crescita: il molare superiore (cuspide mesio-vestibolare) occlude dopo il solco distale del molare inferiore.

Terapia ortodontica nel bambino

Durante l’età pediatrica è possibile intercettare problematiche scheletriche, che si manifestano con malocclusioni di vario grado e che si possono risolvere con terapia ortodontica.
Dopo la prima visita viene raccolta tutta la documentazione con la quale l’ortodontista effettua la diagnosi. Nei casi in cui sono presenti problematiche chirurgiche come denti inclusi, inserzione alterata dei frenuli labiali o linguale la diagnosi viene elaborata in team con il chirurgo.
Prima di iniziare la terapia ortodontica il paziente viene visitato dal collega che si dedica alla conservativa, per valutare la salute dentale, ed eventualmente eseguire le sigillature dei molari permanenti.
Durante la terapia ortodontica il paziente viene seguito con controlli e sedute di igiene dalle nostre igieniste abilitate.
Valutazione funzionale con logopedista.

Per la diagnosi ortodontica vengono eseguiti:

  • Modelli di gesso
  • Fotografie della bocca
  • Fotografie del viso
  • Ortopantomografia
  • Studio cefalometrico
  • Teleradiografia

Casi clinici:

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